Il massaggio ayurvedico si basa su un complesso di precise
manipolazioni con applicazione di oli specifici per ogni
singola costituzione e/o patologia, donando benessere e l
lasciando la pelle morbida.
Il massaggio tensioriflessogeno agisce principalmente sui
"cervelletti recettori degli organi" situati lungo la colonna
vertebrale, vista come un armadio nel quale si ripongono
le emozioni non vissute.
Il massaggio connettivale viene utilizzato per rimuovere le
istamine (liquidi inorganici imprigionati nel tessuto
connettivo) migliorando la circolazione sanguigna.
Il linfodrenaggio è come una carezza che aiuta lo
scorrimento della linfa in caso edemi, migliorando le difese
immunitarie.
Il massaggio muscolare si occupa di ripristinare la
lubrificazione del liquido sinuviale, ricreando elasticità e un
buon movimento delle articolazioni.
Il massaggio presso-trazionale permette attraverso una
buona respirazione un rilassamento psicofisico, portando la
profondità del corpo a rilasciare le tensioni e quindi a
lasciar emergere emozioni dimenticate.
Ognuna di queste tecniche agisce in modo diverso
comunque con la medesima finalità: riportare l'equilibrio.